CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
MASSAFRA-TARANTO 0-3
MARCATORI Aguilera all'11' e al 28' p.t., Losavio all'11' s.t.
MASSAFRA Lacirignola; Martino (34' s.t. Buzzi), Secondo, F. Pinto (18' s.t. Tinelli), Neris, Morisco; Nazzaretto, D'Arcante, Sosa (15' s.t. Dell'Atti); Canitano (20' s.t. Caserta), Maiorino. (Bufano, G. Pinto, Ligorio, Diwuota, Mazzarano). All. Marasciulo
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic (33' s.t. Souare), Delvino, Konate (31' s.t. Pino), Derosa; Marino, Vukoja (18' s.t. Etchegoyen); Monetti (27' s.t. Labianca), Losavio, Calabria (18' s.t. Russo); Aguilera. (Fallani, Terrana, Malltezi, Imoh). All. Danucci
ARBITRO Cilli di Barletta
NOTE Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti D'Arcante, Sosa, Canitano, Neris. Angoli 2-5.
Se ci fosse stato pubblico sugli spalti si sarebbe divertito il giusto. Avrebbe ammirato un Massafra coriaceo ma permeabile in difesa, avrebbe osservato la concretezza di un Taranto che ne ha approfittato per curare il mal di trasferta (ultimo successo a Mola il 14 settembre). Tre punti utili per la squadra di Danucci che si è ormai dotato di una coppia di attaccanti per ora infallibili e decisivi. La doppietta di Pablo Aguilera ha scaldato nel primo tempo un derby disputato a porte chiuse per la squalifica di un turno comminata al club massafrese (cori razzisti durante la gara contro l'UC Bisceglie). Sempre in tema di bomber, Losavio ha messo il timbro definitivo nella ripresa. Un successo quasi senza sforzo, con qualche brivido annesso, utile per ridare slancio alla corsa di vertice.
Gara per il Taranto improntata nel segno della continuità. Per la prima volta in stagione, Danucci conferma il medesimo "undici" della gara precedente. Vukoja si merita la conferma a centrocampo (prestazione inferiore a quella contro il Canosa), Etchegoyen, scontata la squalifica, parte dalla panchina. Indisponibili Brunetti e Di Paolantonio. Massafra con il 5-3-2, le punte sono Canitano e Maiorino. Massafra intraprendente, si rannicchia nel suo schema di partenza e riparte con audacia. L'esterno destro Martino va al tiro da ottima posizione. Taranto piuttosto svagato in avvio, Calabria regala un pallone a Canitano che conclude ma trova la deviazione di Konate. Non c'è la spinta del pubblico, i rossoblù tardano a svegliarsi, pur mantenendo il possesso palla. All'8' terza conclusione dei giallorossi di casa e tre indizi recano la prova di un approccio del Taranto piuttosto morbido. Massafra impeccabile nell'atteggiamento, ma piuttosto fragile. Basta una penetrazione di Calabria dalla sinistra, l'ex fasanese porge un cioccolatino ad Aguilera, che non ha difficoltà a scartarlo (terzo gol di fila per lo spagnolo Coppa compresa). Prima azione del Taranto che coincide con il vantaggio. Crudele alquanto, ma la squadra di Danucci scherza con il fuoco. Dopo un errore di Konate, Nazzaretto cerca un pallonetto da circa quaranta metri e De Simone compie forse il migliore intervento della stagione inarcandosi all'indietro e schiaffeggiando in angolo. Il Taranto, allora, spinge: Losavio servito da Vukoja spara su Lacirignola che si salva con l'ausilio del palo. Una fiammata che non accende più di tanto gli "ospiti" (notevole il numero di passaggi imprecisi). Ma al Taranto serve probabilmente impostare il pilota automatico e sgasare ogni tanto. Al 28' raddoppio di Aguilera in fotocopia: assist questa volta di Losavio e comodo tocco a porta vuota. Il Massafra ha il merito di non abbattersi e spinge sulle corsie esterne (Secondo e Martino interscambiabili a destra), il Taranto non ha bisogno di accelerare i ritmi anche in vista del prossimo impegno di domenica 9 novembre (Foggia Incedit) e prosegue nella sua prova a scartamento ridotto. Secondo tempo che non prevede modifiche alla sceneggiatura. Il 2-0 ha fornito un destino chiaro alla sfida. Il Massafra si batte con quello che ha non lesinando su corsa e agonismo. Rischia di incassare il tris al 9' (colpo di testa di Konate alto di poco). Ma non può nulla due minuti dopo: cross con il destro di Derosa e deviazione aerea vincente di Losavio. Il derby assume da ora i connotati di un allenamento, Danucci fa tirare il fiato a qualche titolare, problemi per Hadziosmanovic che esce zoppicando. Il derby si consuma lentamente, il Taranto intasca tre punti utili con la voglia di rendere la settimana perfetta contro il Foggia Incedit ultimo in classifica.