TARANTO-FOGGIA INCEDIT 5-0
MARCATORI Aguilera al 1' e 40', Monetti al 3', Calabria al 26', Hadziosmanovic al 33' p.t.
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic (22' s.t. Souare), Delvino, Konate, Derosa; Marino, Vukoja (4' s.t. Etchegoyen); Monetti (4' s.t. Labianca), Losavio, Calabria (32' s.t. Di Paolantonio); Aguilera (9' s.t. Malltezi). (Fallani, Terrana, Brunetti, Russo). All. Danucci
FOGGIA INCEDIT D. Distasio (1' s.t. Sciretta); Rubino, Stele, S. Distasio (23' p.t. Ambrosino, 19' s.t. Dembele); Coco, Joof, Kamara, Ferrucci, Senatore; Suriano (11' s.t. Cortopasso), Siclari (37' s.t. Cateniello). (Cardellino, Delli Noci, Delli Carri, Forzati). All. Lasalandra
ARBITRO Racanelli di Bari
NOTE Spettatori 600 circa. Nessun ammonito. Angoli 6-0
Non era previsto risultato diverso dalla vittoria. Sono serviti appena tre minuti al Taranto per intascare altri tre punti in classifica. Troppo morbida la resistenza del Foggia Incedit, ultima della classe con la peggiore difesa e il peggiore attacco del torneo. Ancora in gol Aguilera (doppietta), centravanti cecchino e abile sempre a sbloccare il risultato delle ultime tre gare di campionato. Una giornata ideale per centellinare sforzi e risorse mentali in attesa della gara di ritorno di Coppa Italia di Acquaviva in previsione giovedì 13 novembre e soprattutto in vista della trasferta di Racale. Solo l'abbondante pioggia che si è riversata un'ora prima dell'incontro ha provato a rappresentare un elemento di disturbo. Danucci sceglie la continuità, terza gara di fila con il medesimo schieramento di partenza. Di Paolantonio è in panchina, Imoh no. Foggiani con il 3-5-2. Nemmeno un giro di lancette e Aguilera timbra la prima rete rendendo la sfida in discesa. Nemmeno tre giri di lancette di orologio e Monetti effettua un cross beffardo che si infila alle spalle del portiere Davide Distasio. Metaforicamente una pioggia... di occasioni si scatena sulla formazione dauna. Losavio manca il tris nel giro di un paio di minuti, il rischio è prendere un'imbarcata clamorosa. Hadziosmanovic, perfettamente recuperato dal problema alla caviglia, scorrazza come al solito sulla corsia di destra. Messo il risultato al sicuro, il Taranto prova a divertirsi giocando, forza anche qualche giocata in palleggio, tiene il ritmo sempre alto. Manca ancora troppa porzione di gara per addormentarsi. Solo per la cronaca il Foggia Incedit compie una sostituzione a metà primo tempo (Ambrosino per Sergio Distasio) e passa al 4-4-2. Nemmeno il tempo di assestarsi e i foggiani incassano la terza rete dopo una pregevole azione personale di Calabria. Ogni disquisizione appare superflua, troppa differenza tecnica in campo. Il rischio è di annoiarsi presto. Per fortuna il Taranto ha voglia nel primo tempo. Al 33' Stele salva sulla linea sul destro di Aguilera e sulla respinta Hadziosmanovic non perdona. Aguilera ha modo di rifarsi al 40' con un piatto facile facile su cross teso di Hadziosmanovic. La ripresa è utile a Danucci per dosare le energie dei suoi uomini chiave: entrano subito Labianca e Etchegoyen. Tirano il fiato Aguilera e Hadziosmanovic, le ombre della sera si allungano e sinceramente si ha voglia che finisca presto. Le sostituzioni spezzano la monotonia di una gara che non ha molto da dire. Malltezi appena entrato va vicino alla gioia personale. Il Foggia Incedit si accontenta di pareggiare almeno la seconda frazione. Qualche minuto anche per Di Paolantonio, ed è sicuramente una buona notizia. Applausi alla fine anche per l'ex Siclari, un brivido anche un palo di Cortopasso. Nonostante tutto è stato davvero un pomeriggio tranquillo.