CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
ACQUAVIVA-TARANTO 0-2
MARCATORI Terrana al 35' p.t., Souare al 14' s.t.
ACQUAVIVA Sanrocco; Scialpi (32' s.t. Rojas), Taal (6' s.t. Patronelli), Patruno, Carucci (15' s.t. Marrone); Ferrante (6' s.t. Rucci), Lenoci, Pesce; A. Fortunato, Cosmo, Guglielmi (6' s.t. Garcia). (Bozzi, Angelini, D. Fortunato, Perchiazzi). All. Solidoro
TARANTO Capogna; Delvino, Brunetti (23' p.t. Konate), Pino; Souare, Etchegoyen (12' s.t. Labianca), Di Paolantonio, Vukoja (19' s.t. Pavone), Terrana (19' s.t. Calabria); Imoh, Malltezi (33' s.t. Magrì). (Fallani, Hadziosmanovic, Losavio, Aguilera)
ARBITRO Simone di Molfetta
NOTE Spettatori 100 circa. Ammoniti Konate, Taal, Scialpi, Patruno. Angoli 4-4.
L'Acquaviva per passare il turno doveva vincere con quattro gol di scarto o con una maggiore differenza in rapporto alle eventuali reti siglate dal Taranto in trasferta. Troppo complicato solo a spiegarlo. La gara di ritorno del secondo turno di Coppa Italia si chiude con la logica qualificazione della formazione rossoblù, obiettivo facilitato dal 5-1 maturato nella gara di andata. Ci ha pensato il giovane Terrana a togliere gli ultimi dubbi residui, realizzando nel primo tempo la rete della sicurezza, reso più solido dal 2-0 firmato da Souare nella ripresa. E' stato quasi un allenamento del giovedì in vista dei prossimi e rispettivi impegni di campionato (Taranto a Racale, Acquaviva in casa contro il Polimnia). Occasione per Danucci di studiare nuove alchimie tattiche. Diversi titolari risparmiati in avvio (su tutti la coppia d'attacco Aguilera-Losavio), schema di gioco rivisitato (3-5-2) opportunità concessa a elementi posti recentemente ai margini (Imoh e Souare). Anche l'Acquaviva ha sfruttato la Coppa per ruotare interpreti e cercare nuove soluzioni (4-3-3). Minuti corroboranti per testare il pieno recupero di Di Paolantonio e Brunetti. I brividi iniziali arrivano più da qualche decisione arbitrale rivedibile, che da reali pericoli offensivi. Imoh lanciato in contropiede viene atterrato da Taal ultimo uomo, l'azione appare chiaramente irregolare, ma per l'arbitro è stato il giocatore del Taranto a sgambettarsi da solo. Danucci perde Brunetti dopo una collisione aerea con un avversario. Il difensore sostituito viene portato in ospedale per accertamenti e per suturare la ferita. Entra Konate. Le varie interruzioni non portano beneficio ad un ritmo già blando concettualmente. Qualche scaramuccia dopo un pallone riconsegnato vigorosamente dai rossoblù, retaggio di quanto accaduto nella sfida di andata (Derosa non è stato convocato). Il primo tempo esprime un'unica emozione al 35': Souare sfonda da destra, riversa sulla corsia opposta dove Terrana è abile finalizzatore in diagonale. L'1-0 ci consegna un secondo tempo caratterizzato dalla volontà dei padroni di casa di evitare la sconfitta e un Taranto attento ad evitare infortuni e cali di tensione. Imoh e Malltezi, retrocessi nelle gerarchie tra gli attaccanti, appaiono particolarmente stimolati. Come Souare, molto attivo sulla fascia, che con un preciso destro raddoppia al 14'. Esce Vukoja toccato duro, debutta Pavone. Imoh cerca con insistenza il gol, senza esito. Il secondo obiettivo stagionale è così ancora in ballo. Il Taranto, nel prossimo turno, farà parte del triangolare con Novoli e Gallipoli, penultimo atto prima della finale regionale.