CRONACHE TARANTINE
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Il titolo è solo da scegliere. Occasione sprecata, due punti gettati al vento, il solito Taranto sciupone.
La storia si ripete, era già successo contro il Toma Maglie di essere raggiunti a pochi istanti dal triplice fischio. La squadra di Danucci è incapace di proteggere un vantaggio minimo. Il Novoli ha premuto su una ferita aperta, quella fase difensiva che appare un tasto dolente. Errori individuali e collettivi, Danucci si presenta visibilmente rabbuiato davanti ai giornalisti e dopo un lungo colloquio negli spogliatoi. La sua posizione sarebbe a rischio dopo il secondo pareggio di fila. Ha molto da spiegare. "Siamo stati bravi ad andare sul 2-0, abbiamo smesso di giocare. È una costante farsi riprendere. Manca personalità nel gestire la gara ed è un aspetto che va allenato. Ci fa male questo pareggio, il difficile era stato fatto e paghiamo grosse ingenuità. Prendiamo gol con troppa facilità, ma non sono preoccupato dalla distanza dalla vetta".
Troppi gol presi, ma è la gestione complessiva di gara e vantaggio che lascia perplessi.
"Un 3-3 che lascia l'amaro in bocca. Soffriamo situazioni di facile lettura. Non c'è la giusta serenità, siamo fragili a volte. Aguilera fuori? Mi ha chiesto lui il cambio. Non avendo under a centrocampo l'unico cambio era quello di Marino per una punta sul 3-2".
La notizia di giornata è l'esordio di Loiodice.
"Nicola non va scoperto. Ha espresso primo tempo quello che può fare. Un giocatore così offensivo va sostenuto in termini di equilibrio. In fase di possesso palla la partita va gestita meglio dalla squadra. Era una giornata pro Taranto? Pensiamo a noi, così non andiamo da nessuna parte se continuiamo a prendere gol come questi".