CRONACHE TARANTINE
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Ultimo esame del girone d'andata. Si va a Gallipoli, prima sfida in cui il Taranto sarà guidato a distanza dal tecnico Gigi Panarelli, che dovrà scontare un lungo periodo di squalifica dopo l'espulsione ricevuta durante la gara contro il Brindisi.
Il tecnico, però, ha facoltà di presentare la gara esprimendo pareri e sondando umori di una squadra che sta lentamente cambiando pelle anche dopo gli ultimi innesti di mercato.
"La squadra sta bene, abbiamo recuperato qualcuno. Aguilera non ha preso parte alla rifinitura, ma è convocabile. Etchegoyen e Souare non sono a disposizione. Siamo un cantiere aperto e nello stesso tempo abbiamo preparato una gara importante come quella di Gallipoli".
Si parla dei nuovi rossoblù. "C'è l'under lituano Kirliauskas che ci serviva per fare coppia con Corallini. Trombino è un attaccante che ho avuto all'Igea Virtus, sa raccordare il gioco e protegge bene palla, mi auguro ripeta la stessa stagione dell'anno scorso culminata con 13 gol. Zampa è un centrocampista dinamico, qualità che in mezzo al campo non avevamo". Presto detto le ragioni del loro arrivo. "Non è una questione di giocatori più o meno bravi, li ritengo più congeniali al mio progetto tecnico, sono elementi esperti, di categoria superiore. Taranto è una piazza ambiziosa ed è giusto cercare giocatori di prima fascia. Hanno personalità e possono tecnicamente aumentare il valore. Lavoriamo per principi e non per sistemi, i numeri hanno un'importanza relativa".
Il Gallipoli è squadra da rispettare, reduce da una bella vittoria in Coppa Italia. Se il Taranto vorrà avanzare nella manifestazione sarà chiamato a superare i giallorossi a gennaio. "Ogni gara è a sé, loro vorranno fare bella figura. Noi cercheremo di mettere la migliore formazione possibile, andando a raggiungere il risultato"
Abbiamo valicato le due settimane di lavoro, Panarelli è sempre alla ricerca del giusto equilibrio tattico.
"Per non prendere gol bisogna essere lontano dalla nostra porta. Nel primo tempo di Brindisi ci siamo riusciti, costringendo gli adriatici a difendersi. Abbiamo il compito di migliorare la finalizzazione e arrivare con più uomini in area di rigore. Ci stiamo lavorando a livello corale. E' un giusto equilibrio da trovare attraverso il lavoro, il tempo è l'unico nemico abbiamo in questo momento".
Si apre una settimana con tre impegni ravvicinati prima della pausa natalizia. "Pensiamo al Gallipoli e non a quelle successive. In settimana abbiamo pensato a questa gara, migliorando sotto vari aspetti. Preparare in questa situazione, con gente che va e viene, non è semplice, ma non voglio avere alibi. Serve il risultato, in qualunque modo arriva. E' la nostra priorità, attendendo si avere una rosa definitiva".