CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
GALLIPOLI-TARANTO 0-2
MARCATORI Loiodice al 31', Aguilera al 47' s.t.
GALLIPOLI Menendez (39' s.t. D. Salvadore); Marzio, De Petris, Vidal (43' s.t. Fernandes), Sanso; Paglialunga (39' s.t. Denkowski), Bonoha, Beitia; Magalhaes (39' s.t. Carrozza); Molina (18' s.t. Gonzalez), Camacho. (Scarpina, Minnella, Cardinale, Ayaydin). All. A. Salvadore
TARANTO De Simone; Hadziosmanovic, Rizzo, Konate, Corallini (14' s.t. Labianca); Incerti (14' s.t. Derosa), Zampa (9' p.t. Marino, 14' s.t. Vukoja), Di Paolantonio; Losavio (27' s.t. Aguilera), Trombino, Loiodice. (Fallani, Monetti, Brunetti, Russo, Derosa). All. Morea, Panarelli squalificato.
ARBITRO Tinelli di Verona
NOTE Spettatori 400 circa. Ammoniti Hadziosmanovic, Marino, Bonoha, Derosa. Angoli 0-8.
Il mal di trasferta sembra curato. Dopo Taurisano, il Taranto viola anche il campo di Gallipoli nell'ultimo atto del girone d'andata. Vittoria meritata, anche se ci sono voluti 76 minuti per mettere il timbro sulla gara grazie ad un lampo di Loiodice, bissato dal graffio del solito Aguilera. E' stato un Taranto rinnovato, figlio del recente mercato. Ben quattro i giocatori acquistati negli ultimi dieci giorni (Rizzo, Incerti, Zampa e Trombino). Panarelli, squalificato e in tribuna, non ha avuto timore nell'inserire Trombino al centro dell'attacco viste le non perfette condizioni di Aguilera, recuperato solo per la panchina, ma subito decisivo. In mezzo al campo Zampa (uscito dopo nove minuti per infortunio) e Incerti disposti con Di Paolantonio. Rizzo (uno dei migliori) ha fatto coppia con Konate in mezzo alla difesa, vista l'assenza per squalifica del capitano Delvino. Giudizio sospeso in attesa di altre verifiche. In partenza è stato 4-3-3 con il ritorno di De Simone tra i pali (Corallini l'altro under). Gallipoli formato ispanico con il 4-3-1-2: Magalhaes in appoggio alle punte Molina e Camacho. Impression la più spiccata fisicità del nuovo undici rossoblù. Trombino va al tiro dopo sette minuti, il Taranto si distende bene in contropiede quando può. Purtroppo la partita di Zampa dura nove minuti, costretto ad uscire dopo uno scontro aereo di gioco. Entra Marino. Il Gallipoli fraseggia corto, attacca con diversi uomini e presta il fianco alle ripartenze del Taranto spesso con gravi ingenuità. Loiodice, capitano di giornata, spreca al 16' sparando tutto solo su Menendez dopo un clamoroso errore di Vidal. C'è la possibilità di fare male con gli spazi che si dilatano. Loiodice da sinistra va al tiro due volte al 26' (alto e respinto), ma il Taranto con i giusti passaggi arriva con facilità ai sedici metri avversari. Dopo un serie di triangolazioni, finta di Trombino, appoggio di Incerti e Loiodice va ancora alla conclusione. Il Gallipoli si salva tra Menendez che non trattiene e Marzio che si rifugia in angolo. Il vantaggio appare maturo per i ragazzi guidati per l'occasione da Morea. Losavio e Loiodice si scambiano di corsia offensiva dopo la mezzora. Manca fluidità e continuità in fase d'attacco al netto delle occasioni create. Di positivo l'assenza di opportunità concesse ai padroni di casa. La prima frazione si conclude con un colpo di testa debole e centrale di Losavio. Meglio il Gallipoli in avvio di ripresa che difetta in qualità nell'ultimo passaggio. Sospinto dalle avanzate di Hadziosmanovic, il Taranto però guadagna campo. Incerti con il suo peso atletico va vicino al vantaggio su azione d'angolo. De Simone effettua la prima parata al 9' su tiro da fuori area di Sansò. Panarelli, via Morea, decide per un triplo cambio: Vukoja, Derosa e Labianca sono le chiavi per sbloccare una situazione di oggettivo stallo. Il Taranto è 4-4-2. La scossa sembra esserci, ma l'azione rossoblù è più dettata dai nervi, anche Loiodice fallisce qualche tocco di troppo. La voglia di vincere comporta un naturale sbilanciamento, aumentano gli spazi in campo. Entra anche Aguilera per Losavio, ora si tenta con il doppio centravanti. Mossa azzeccata: Aguilera fa sponda per Trombino che assiste Loiodice abile di sinistro ad infilare Menendez. Taranto mortifero, in gol alla prima vera occasione del secondo tempo. Non ci sono cambi ulteriori, bisogna difendere l'1-0 con una squadra offensiva e ci vuole il sacrificio di tutti. Il Gallipoli non ha molte energie da spendere, la fase difensiva del Taranto non deve spremersi più di tanto. Ci sarebbe una colossale occasione per chiudere i conti, ma il tocco di Trombino viene respinto sulla linea da Sansò. Aguilera rende il recupero pura accademia con facile tocco su servizio di Di Paolantonio per il 2-0 finale. Non cambia la sostanza, sono tre punti strategici davvero molto utili. Il torneo di Eccellenza prima della sosta natalizia consumerà altri due capitoli ravvicinati, giovedì 18 dicembre sul campo dell'UC Bisceglie e domenica 21 dicembre a Massafra contro lo Spinazzola.