CRONACHE TARANTINE
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Nemmeno il tempo di salutare il girone d'andata, che la seconda metà di stagione incombe con due impegni ravvicinati.
Il Taranto apre sul campo dell'UC Bisceglie e domenica 21 dicembre chiuderà l'anno solare con la sfida interna contro lo Spinazzola. Si viaggia forte in vetta, i rossoblù provato a tenere il passo. La vittoria di Gallipoli ha aggiunto autostima e consapevolezza. Il tecnico Luigi Panarelli, che sconta il secondo turno di squalifica, traccia la vigilia della sua squadra. "Inizia un girone di ritorno dove sarà tutto diverso, le squadre si rinforzano tutte. L'UC Bisceglie ha disputato la semifinale di Coppa, in campionato sta andando bene. Squadra che rispettiamo, fisica e dinamica. Cercheremo di ottenere il massimo ben sapendo che troveremo una formazione che contro il Taranto vorrà dare il meglio. Non mi fido della classifica o di altri aspetti".
Piccolo passo indietro, Panarelli si esprime non avendolo fatto nel post partita di domenica scorsa.
"Siamo sempre in partita, concentrati dall'inizio. Il Gallipoli è stato un degno avversario, ma abbiamo vinto con merito. Mi preme dire che non ci sono titolari, tutti danno un contributo e dobbiamo essere pronti, come è accaduto a Taurisano. Per centrale l'obiettivo finale c'è bisogno di tutti. Sono anche contento del fatto che non abbiamo subito gol".
Mercato, cinque in arrivo, nove in uscita (l'ultimo l'argentino Etchegoyen ceduto al Favara). Siamo davvero in fase di lavori in corso
"E' realmente una problematica, ma dobbiamo sopperire a questa difficoltà. Ho dei ragazzi a disposizione dalle indubbie qualità, gli acquisti sono stati mirati e già accolti a braccia aperte. Bisogna andare oltre, preparare ogni gara come fosse una finale, non pensare alle difficoltà di questo periodo che può derivare dal mercato".
Il Taranto ha dimostrato di assumere diverse forme tattiche. Difesa a tre, attacco a due o a tre. Piace questa squadra che sa disimpegnarsi a seconda di avversario e situazioni.
"Lavoriamo per principi e sulla disponibilità dei nuovi innesti. Io mi adatto alle risorse e alle caratteristiche dei miei giocatori e non il contrario. Avevamo preparato una gara e mi ritrovo a risolvere alcune situazioni. Ad esempio dobbiamo vedere le condizioni di Loiodice che ha avuto uno scontro con Magrì nella rifinitura. Zampa si è allenato in questi giorni molto poco. Capirò le loro condizioni solo nell'immediata vicinanza della sfida per capire se utilizzarli. Andrò alla ricerca della migliore formazione possibile. Aguilera? Ha qualche giorno in più di lavoro.