CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Bisceglie-Taranto 1-0
BISCEGLIE (4-3-2-1): Baietti; Taccogna, Di Fulvio, Gonzalez, Ciurlo; Cifarelli, Lavopa (46’ st Ioio), Martino; Citro (33‘ st Traorè); Senè (33’ st Amoroso), Lopez (35’ st Dammacco). A disp.: Lonoce, De Luca, Fineo, Martinez, Maffei. All. Di Meo.
TARANTO (4-3-3): Martinkus; Delvino (26’ st Loiodice), Rizzo (42’st Konate), Guastamacchia, Derosa; Di Paolantonio, Incerti (12’ st Zampa), Vukoja; Monetti (10’ st Sansò), Losavio, Russo (21’ st Aguilera). A disp.: Mastrangelo, Kirliauskas, Corallini, Magri. All. Danucci.
ARBITRO: Ivo D’Ambrosia (Brindisi).
MARCATORE: 25’ st Citro (B)
NOTE: ammoniti Martinkus, Delvino, Rizzo (T); Di Fulvio (B). Angoli 9-2. Rec.: Angoli 9-2.
La finale di ritorno se l’aggiudica il Bisceglie col minimo scarto e il Taranto deve salutare la Coppa che rappresentava un’utile finestra per imboccare la strada della D. Gara decisa da Citro a metà ripresa, un gol che ha mandato in frantumi le speranze dei rossoblù che ora potranno ambire soltanto ai playoff.
Stadio “Ventura” vestito a festa anche se mancano i tifosi del Taranto per il divieto di trasferta. Danucci conferma il 4-3-3 ma sia Loiodice che Aguilera partono dalla panchina; niente da fare per Hadziosmanovic ai box con Labianca e Trombino. Tutta over la linea difensiva; sulla mediana rientra Incerti; trio d’attacco formato da Losavio, Russo e Monetti.
Squadre contratte in avvio, troppo alta la posta in palio, con il
Bisceglie obbligato a vincere dopo il 2-1 subito dell’andata. Il Taranto mostra carattere e solidità mettendo la museruola alla formazione di Di Meo che non trova spunti. Uno lo trovano i rossoblù al minuto 17’ con Losavio sulla cui incursione, Baietti è pronto e respinge. Taranto accorto nella fase di non possesso, non sempre lucido nei fraseggi anche se copre bene tutti gli spazi contenendo le possibili sfuriate del Bisceglie che si fa vivo al 27’ con un tiro alto di Ciurlo. La sfida stenta a decollare, il Bisceglie cerca di alzare i ritmi, guadagna metri senza però rendersi mai pericoloso. Solo timidi tentativi che non schiodano lo 0-0 con cui si chiude la prima frazione.
Il Bisceglie parte all’attacco nella ripresa, gli uomini di Di Meo hanno necessità di accelerare ma il Taranto tiene pur iniziando ad evidenziare qualche crepa. Due cambi ravvicinati tra i rossoblù: dentro prima Sansò per l’acciaccato Monetti e poco dopo Zampa prende il posto dell’arrugginito Incerti, l’assetto tattico resta invariato.
Il Bisceglie mantiene il pallino del gioco, fa pressione costringendo il Taranto nella propria metà campo. Danucci si gioca pure la carta Aguilera (fuori Russo) per far alzare la squadra ma al 25’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: bello scambio nello stretto fra Lavopa e Citro che infila con un rasoterra angolato. 1-0 per il Bisceglie e Taranto costretto a rincorrere.
Entra Loiodice per Delvino, rossoblù obbligati a sbilanciarsi nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Girandola di sostituzioni anche nel Bisceglie che si compatta a difesa del preziosissimo gol; il Taranto perde lucidità, fatica a proporsi e rischia pure il raddoppio su un destro di Traore parato di piede da Martinkus. Attacchi confusi dei rossoblù nel finale, manca la reazione giusta e il Bisceglie si assicura la Coppa sbarcando nella fase nazionale della competizione.