Image


Vincere verbo da declinare al presente e al futuro. Il Taranto non può fare altro al momento.

Vincere e continuare a farlo (striscia aperta di cinque vittorie) sperando in buone notizie da altri campi, poi arriveranno anche gli scontri diretti e l'urgenza dei tre punti sarà più pressante. I rossoblù ricevono l'ostico Acquaviva, per l'occasione al Dimitri di Manduria, sede familiare per un allora giovane talento del centrocampo Ciro Danucci. Ora l'allenatore del Taranto ha in mente come rendere possibile l'approdo ai playoff alla sua squadra. "Pensiamo a questa settimana con tre impegni ravvicinati, l'Acquaviva ci ha dato fastidio in campionato e in Coppa. La nostra posizione in classifica e i punti di distacco dal vertice ci dicono che ogni gara è fondamentale. Abbiamo lavorato fisicamente e tecnicamente secondo una settimana tipo. Ci siamo allenati sul terreno di Manduria e siamo pronti".
Il destino del Taranto passa dai propri risultati, ma anche dai risultati di chi lo precede. "Confido che le due davanti possano perdere qualche punto per strada. Il Taranto deve fare il suo dovere, dobbiamo vincere le partite. Non è facile giocare con l'assillo della vittoria, abbiamo la possibilità di avere il destino nelle nostre mani, vincendo gli scontri diretti i playoff sarebbero certi. Questo obiettivo ci fa lavorare in modo deciso, provando a sfruttare ogni minimo passa falso altrui. Dobbiamo crederci fino alla fine".
L'esclusione del Foggia Incedit ha rimescolato la classifica con un cambio al vertice. Per Danucci lo scenario non si è modificato più di tanto.
"Il Bisceglie poteva a Brindisi chiudere il campionato, rincorrere può ora avere implicazioni psicologiche, ma non penso sia così determinante. Di Meo? Penso a me, non voglio entrare in casa di altri, anche se il suo gesto è stato di pessimo gusto e sicuramente da condannare".
Danucci inquadra la situazione infortunati e la situazione atletica di elementi importanti per il Taranto. "Non ci saranno Delvino, Monetti, Labianca e Trombino. Zampa e Hadziosmanovic sono da valutare, Christian si allena da un paio di giorni con noi, dovremo capire bene le sue condizioni. Aguilera ha avuto un problema al polpaccio e l'abbiamo inserito gradualmente, a Ugento ha fatto bene nell'ora in cui è stato in campo. Loiodice non era in condizione fino a qualche settimana fa, a Ugento ha riacquistato un po' di condizione fisica. Ora sta molto meglio, ci stiamo ponendo degli interrogativi anche in relazione ai suoi impegni con la Kings League. I viaggi stancheranno, ma stabiliremo un protocollo per recuperare e con lui capiremo quale strada seguire".
Si pensa alla gara dell'andata in cui il Taranto accusò il primo stop stagionale proprio contro la formazione barese. "L'Acquaviva è squadra di categoria, mi aspetto un confronto duro perché sanno giocare a calcio. Dovremo metterci intensità e determinazione. Giocare su un campo inedito non ci aiuta, avremmo preferito Massafra, ma proveremo ad imporre il nostro gioco".
A dieci gare dal termine ci sono sempre aspetti da migliorare, come i gol incassati in rapporto ai tiri subiti. "Stiamo subendo pochi tiri, vuol dire che stiamo bene in campo limitando gli avversari. Sugli errori individuali si può lavorare ma sono frutto spesso della qualità dei giocatori o di infortuni casuali. Da allenatore si può incidere meno rispetto ai movimenti di reparto. Penso ai gol presi contro il Bisceglie".
Danucci torna a Manduria dopo tanti anni. "C'è emozione, non venivo al Dimitri da diversi anni. Vengono in mente tanti ricordi, ho ritrovato con piacere molte persone che mi hanno dato tanto. Ho cominciato qui la mia carriera, mia moglie è di Manduria, il legame è forte".

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Gruppo Bitella
STONEG S.R.L.
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Franky
MtService
CM-TS S.R.L.
Gruppo Jolly
BUILD ENGINEERING
Flaminia
Flaminia
Flaminia
Flaminia