CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
NOVOLI-TARANTO 2-3
MARCATORI Losavio (T) al 18', Aguilera (T) al 26' p.t. Mancarella (N) al 2', Losavio (T) al 13', De Biasi (N) al 49' s.t.
NOVOLI Suma, Togora, Maccarrone, Lobjanidze, Sorino; Valzano (31' s.t. M. Natale), De Blasi; Quarta, Mancarella, Ferreira; Villa (1' s.t. Milanese). (Centonze, Quartulli, Mellone, Liccardi, Savoia, D. Natale, Parisi). All. Luperto
TARANTO Mastrangelo; Hadziosmanovic (40' s.t. Marino), Rizzo, Konate, Derosa; Di Paolantonio (16' s.t. Zampa), Vukoja; Monetti (40' s.t. Sansò), Losavio (31' s.t. Trombino), Loiodice; Aguilera (16' s.t. Russo). (Martinkus, Delvino, Magalhaes, Labianca). All. Danucci
ARBITRO Cacciapaglia di Bari
NOTE Spettatori 300 circa. Ammoniti Di Paolantonio, Quarta, Konate. Angoli 4-3.
E' tornata la coppia del gol preferita. Losavio e Aguilera, di nuovo schierati dal primo minuto dopo più di un mese (Taranto-Acquaviva) con i loro centri aprono al successo esterno del Taranto a Novoli. Per tornare ad una segnatura di entrambi nella stessa gara bisognava risalire allo scorso gennaio complice la goleada sul Mola. E' stato il solito Taranto: dominatore, che prende un largo vantaggio e poi un refolo di vento contrario lo rende permeabile, mettendo in carreggiata gli avversari. Le distanze dal Bisceglie restano immutate (sei punti ma i nerazzurri hanno una gara in meno), ma non era questa la giornata utile per rosicchiare altri punti alla diretta concorrente.
Danucci si affida al Taranto che meglio conosce. Rispetto alla sfida d'andata del novembre scorso, sebbene la rosa sia poi stata innervata da numerosi elementi nel mercato di riparazione, sono appena tre le variazioni. Mastrangelo, Rizzo e Monetti (anche lui peraltro già inserito nella rosa iniziale) al posto di De Simone, Delvino e Labianca. Rientra dal primo minuto Aguilera, Konate ha scontato il suo turno di squalifica. Incerti e Guastamacchia, acciaccati dopo la gara contro il Racale, non vengono rischiati. Il modulo è il solito 4-2-3-1, ora più definito. Novoli con schieramento a specchio. I rossoblù prendono possesso della metà campo avversaria, Hadziosmanovic è sempre il più sollecitato anche con il lancio lungo. Dopo tre minuti Aguilera, tradendo ancora un po' di ruggine in zona gol, fallisce l'occasione del vantaggio immediato. Il Novoli non sta a guardare: Ferreira penetra da sinistra e impegna severamente Mastrangelo. Gara frizzante che ha il suo canovaccio definito. L'asse Di Paolantonio-Hadziosmanovic, come spesso nel girone d'andata, va vicino alla superba marcatura con tiro a volo finale del laterale. Il pressing del Novoli viene ben depistato da un buon possesso palla. I pericoli nascono dalla corsia di destra: Hadziosmanovic crossa e dopo un tiro di Loiodice, Losavio è il più lesto a mettere in gol dopo la respinta di Suma. La reazione dei leccesi è sterile, il Taranto sebbene tenda a sollevare il piede dall'acceleratore non corre pericoli. Anzi Aguilera firma il raddoppio al 26' dopo una pregevole azione personale rifinita con un rasoterra mancino. E' il Taranto che ha mostrato la sua faccia della medaglia migliore: quella che domina e mette quasi al sicuro il risultato. Che potrebbe segnare ancora: Maccarone salva alla disperata su Losavio che dopo due minuti spreca angolando troppo il diagonale, tutto a cavallo della mezzora. Memore degli errori del passato, il Taranto si rintana, i passaggi sono sempre sicuri, si limita la percentuale di imperfezioni tecniche. Gli sforzi sono macchiati da un mancato controllo di Di Paolantonio che per poco non libera la conclusione del 2008 Villa soltanto sbucciata. E' solo un brivido che non scuote l'andamento della gara. Il Taranto nella ripresa deve solo badare al sodo, proteggere il sostanzioso vantaggio, non concedere occasioni. Come non detto. Mancarella dopo due minuti riapre la sfida approfittando di una respinta corta di Mastrangelo. E' una condanna dover soffrire, anche se per pochi minuti. Il Novoli prende vigore, ma al Taranto basta solo evidenziare l'indiscussa superiorità tecnica. Losavio in acrobazia dopo un attacco insistito riporta la gara sul doppio vantaggio al 16'. Il Novoli accusa visibilmente il colpo, si diffonde la convizione che la partita abbia un risultato solo da certificare. Russo, subentrato ad Aguilera, stampa sul palo un bel destro da fuori area. Loiodice cerca il gol ad effetto, la difesa rossoblù allarga le maglie e permette una nuova conclusione di Mancarella che Mastrangelo devia in angolo. Il portiere rossoblù si ripete su deviazione di Maccarrone e su destro di Mancarella, parate decisive. Perché nel finale il Novoli accorcia le distanze con De Biasi, fortunatamente con soli trenta secondi sul cronometro ancora da spendere. Il Taranto ha ancora quattro capitoli per scrivere la sua storia. Ora una lunga sosta, si tornerà in campo il prossimo 9 aprile nel derby contro il Massafra per il recupero del 32esimo turno.