CRONACHE TARANTINE
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Non si possono cambiare le caratteristiche di una squadra.
Il Taranto è questo: capace di prendere con apparente facilità vantaggi consistenti, confermando di essere un attacco devastante, ma sempre incline a non chiudere le sfide con profonde amnesie difensive. Ogni gara contiene quei granelli che macchiano anche successi come quello di Novoli, avversario che non doveva creare eccessivi pericoli. Il 3-2 è utile solo per incamerare tre nuovi punti, risultato non del tutto limpido che macchia una superiorità tecnica apparsa evidente. Ma le disattenzioni difensive si ripetono e il tecnico Ciro Danucci deve anche evidenziarle. “Abbiamo fatto un’ottima prestazione su un campo difficile dove molte squadre hanno faticato. Il Novoli è ben organizzato e abile nel giocare nello stretto. Siamo stati bravi a portarla sui binari giusti, potevamo sfruttare qualche ripartenza in cui abbiamo sbagliato molto in rifinitura. Purtroppo prendiamo due gol evitabili e c’è da migliorare, appena caliamo l’attenzione si becca gol. Sull’impegno nulla da dire, l’intensità e l’atteggiamento sono stati quelli giusti”.
Risultato finale 3-2, molto simile ad nefasto 3-3 dell’andata, che causò la decisione di esonerare il tecnico Danucci. Ma questa volta i patemi sono durati un attimo. “Non ho pensato a nulla, perché mancava davvero poco tempo. Purtroppo prendiamo gol da non prendere per le nostre qualità. E’ una costante dall’inizio dell’anno, con squadre di alto livello queto non succede, quando pensiamo che la gara sia in discesa cadiamo nei soliti errori”.
Ora c’è una sosta molto lunga, utile per prepararsi al rush finale. “I tre punti sono importanti per la nostra rincorsa che sappiano essere molto difficile. Dobbiamo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità, se il Bisceglie ci darà una mano in Coppa tanto meglio. Noi dobbiamo vincere le partite e trovarci pronti in caso di playoff ”.
Danucci rivendica il suo cammino, fatto di diverse vittorie e pochi inciampi, specie nella seconda fase della sua gestione.
“Aggiungerei – dice il tecnico - nonostante tante defezioni quando si allena il Taranto bisogna vincere, conta solo quello. Io sono contento del lavoro fatto insieme al mio staff, specialmente da quando sono rientrato. Il mio percorso lo valuto in senso positivo, ci sono stati anche tre pareggi scaturiti nel recupero da considerare, un po’ di rammarico c’è”.