CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Taranto pratico, non esteticamente ammaliante. Tre punti ruvidi in un momento della stagione e del campionato in cui c’è da essere concreti.
E il Taranto, a volte, ha peccato di concretezza, gettando via risultati già in tasca. Se c’è un aspetto positivo del derby vinto di misura sul Massafra, c’è questa connotazione specifica di una squadra che sa anche sporcarsi, snaturarsi, ma che arrivi dritto all’obiettivo anche se con qualche scorciatoia non proprio per puristi del gioco. Il Taranto non ha sofferto complessivamente (unica opportunità concessa nel finale di primo tempo), ma il risultato in bilico produce sempre nel finale un aumento dell’apprensione. Il tecnico Ciro Danucci riconosce la difficoltà della sfida.
“Era importante stare in scia al Bisceglie che ha vinto a Galatina una gara non semplice. Abbiamo risposto sotto l’aspetto del risultato. Dobbiamo pensare a noi e fare più risultati possibili sperando in qualche inciampo o anche al loro percorso in Coppa Italia. Siamo soddisfatti del nostro percorso, nel girone di ritorno dal mio nuovo arrivo forse siamo all’altezza anche del Brindisi come media punti. Non è facile rincorrere sempre, ti toglie energie, ma abbiamo voglia di giocarci le nostre chances”.
Si scende nel dettaglio del derby contro il Massafra. “E’ stata una gara opaca dal punto di vista tecnico e fisico, altre volte sarebbe finita diversamente, forse abbiamo lavorato troppo nelle ultime settimane. Contento anche della sofferenza nel finale, ci potrà tornare utile. Attaccanti sostituiti? Nel calcio ci sono gli episodi, dove non si gioca bene c’è bisogno di giocatori che possono fare altre cose. I cambi vengono fatti per migliorare la squadra, non ci sono bocciature. Chi è uscito ci ha dato tanto in passato, andiamo avanti. Guastamacchia? Purtroppo ha qualche problema al flessore dovuta alla postura, pensavamo che potesse fare molto minutaggio, abbiamo preferito non rischiare”.