CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Siamo ancora qui a discutere del campionato di Eccellenza. Si pensava che il martirio durasse una sola stagione, invece bisogna vivere un altro capitolo di passione calcistica.
Girone pugliese a diciotto squadre (prima dell’ulteriore riduzione a sedici), saranno quattro le novità rispetto all’annata precedente. Alla vigilia del primo turno che parte con l’anticipo del sabato UC Bisceglie-Vigor Trani (novità della Lega per la stagione 2026/27) c’è il solito rituale di azzardare pronostici, stilare ipotetiche griglie, comprendere (se si può) quali sviluppi potrà assumere un torneo che - abbiamo imparato - nasconde insidie costanti. Spulciando gli organici in virtù del mercato finora eseguito si può affermare che sulla carta Taranto e Canosa partano in prima fila. I rossoblù, dopo il primo viaggio a vuoto, hanno puntato forte su elementi di esperienza: sono ben dieci tra gli over i giocatori che hanno oltrepassato i 30 anni. E in più la dirigenza ha mantenuto la migliore ossatura della passata edizione, inserendo calciatori di sicuro affidamento per la categoria. Una strada simile intrapresa dal Canosa che su un telaio già di buon livello (quarto posto l’anno scorso) ha inserito giocatori di qualità come Lavopa e Dammacco reduci dal successo con il Bisceglie, oltre a innervare il reparto offensivo con un bomber come Lattanzio fresco di vittoria con il Barletta. Dal club barese è arrivato per ultimo il difensore italo-argentino Giambuzzi. Si può essere neopromossa e incutere timore perché le ambizioni continuano ad essere molto alte. Lo Squinzano, dopo il successo playoff contro il Mesagne in Promozione, vuole recitare il ruolo di guastafeste e il mercato operato segue questo indirizzo: il fantasista mancino Citro ma soprattutto Simone D’Anna dal Nardò, uno dei migliori giocatori della Serie D nelle ultime due stagioni. Il DS Massimiliano Vadacca è stato uno dei primi a muoversi in questa calda estate. Oltre allo Squinzano, per tradizione e per seguito di pubblico, non va dimenticata la Soccer Vigor Trani allenata dall’ex attaccante Fabio Moscelli. I maggiori colpi sono stati il mediano Giacobbe sceso dalla Serie D (Manfredonia) e l’aver attinto alla rosa del Bisceglie, ingaggiando il difensore Gonzalez e il regista Martinez. Al ghanese ex Andria e Taranto Yeboah reduce da tre vittorie di fila in Eccellenza (Sarnese, Heraclea, Real Forio) all’esterno Acosta e all’ex Fasano Capobianco il compito di fare metterla dentro. Al tecnico Solidoro sarà affidata la voglia di crescita dell’Ostuni che arriva in Eccellenza dopo due anni di duro lavoro della società del presidente Francioso. Giunti due elementi come Zaccaria e Massari con un passato nel campionato di Serie A di San Marino. Ai gol ci penserà l’argentino Lucas Agustin Zolezzi.
Per il resto bisognerà attendere l’inizio del campionato per focalizzare al meglio le reali potenzialità delle singole formazioni. Il Bitonto è sempre una società da tenere in considerazione per la propria storia recente e ora avrà la possibilità di ritornare a giocare nel proprio stadio Degli Ulivi. In panchina è tornato dopo due anni Francesco Modesto che avrà il compito di condurre i neroverdi ad una serena salvezza. Saani è il nuovo attaccante da affiancare all’eterno Palazzo; Lacassia bitontino doc, il perno in difesa.
Dovrà confermarsi l’Acquaviva che, oltre ad assumere un nuovo allenatore come Valeriano Loseto, ha ingaggiato in mezzo al campo il portoghese Tiago Santos, ha inserito in difesa l’esterno sinistro brasiliano Falvino e irrobustito l’attacco con il colombiano Jose Florez.
Il Toma Maglie ha sostituito il tecnico Giuliatto (partito per Taranto) con Mauro Giordano un passato proprio nelle fila giallorosse da calciatore. Squadra giovane puntellata dall’ultimo arrivato, l’attaccante potente Godfrey Etuss.
Il Racale del neo tecnico Graziano Tartaglia punta ad un torneo tranquillo. Dopo la conferma della guida in campo Pirretti, è stato Tiziano Prinari, trequartista classe 1995, un passato in giro per la Puglia e oltre 200 presenze in Serie D, il colpo migliore del mercato. Organico assestato con il mediano ex Gallipoli Bonoha e il difensore ex Galatina Signore.
L’argentino Calabuig (confermato) guiderà il giovane Brilla Campi che ha inserito tanti under in una rosa rimasta ritoccata il giusto. In attacco è tornato un uomo di esperienza come Facecchia. La porta sarà affidata al portiere Negro reduce dal Giulianova.
Bisceglie sarà rappresentata soltanto dall’Unione Calcio, una delle rivelazioni dello scorso anno. Chiavi tattiche affidate a Luigi Di Simone ex capitano della Fidelis Andria. L’intenzione è viaggiare alle soglie della zona playoff. Dal Toma Maglie è arrivato il buon mediano Diaz. Di spessore l’ingaggio del centrocampista Barrasso che l’anno scorso si è diviso tra Canosa e Fermana. Difesa puntellata dall’ex Novoli Lobjanidze. In attacco oltre al confermato Ramos, ci sarà l’esterno Antonio Croce e dal Taurisano è giunto il brasiliano Falciano.
Il Galatina si propone come possibile mina vagante. In panchina ci sarà Daniele Marino che ha chiuso la scorsa stagione. Dopo le conferme del portiere Caroppo e del capitano Mengoli, in entrata si registrano gli arrivi dal Novoli del difensore Togora e dal Brilla Campi dell’interno Flordelmundo. Ma le aggiunte più preziose sono il centrocampista Nicolas Marin reduce da una stagione da capitano alla Fermana e il centravanti spagnolo Francisco Panadero.
Il Novoli guidato per il terzo anno di fila da Claudio Luperto ha sistemato la difesa con gli arrivi di Semeraro dal neopromosso Ostuni, del terzino Tecci del Toma Maglie e dell’esperto classe 1995 Stranieri. Dal Galatina sono approdati il centravanti Miglietta e l’esterno Avantaggiato.
Non sarà semplice per Antonio Maino, ex tecnico dell’Etra Barletta, fare meglio di Fabio Di Domenico sulla panchina dello Spinazzola che per un attimo ha temuto in non iscriversi. In porta è giunto Sapri reduce da tre stagioni in Serie D. In attacco tanta esperienza con il quasi 40enne Bozzi. Per il resto tanti under con voglia di emergere.
È stata, almeno sulla carta, una delle delusioni della scorsa stagione. Il Taurisano proverà a fare decisamente meglio magari anche con gli innesti del mediano francese Houma, del solido centrocampista mancino ex Racale, Pennetta. In rosa ci sarà il difensore Pasca che ha perso per infortunio quasi l’intera annata passata. In panchina l’ex Racale Pietro Sportillo.
Spera di soffrire meno il Polimnia retrocesso e poi ripescato in estate. In panchina ci sarà Giacomo Marasciulo, che da ex Massafra si è portato con sé Palmisano, Brigida e Caserta. Preso dal Bitonto l’esperto mediano Milella, dallo Spinazzola è approdato il difensore Ripanto. Stesso discorso per l’Ugento che ritrova in panchina Mimmo Oliva, autore della storica promozione in Serie D tre anni fa, che da Taurisano (squadra allenata un anno fa) ha prelevato l’attaccante Caruso. Tanta Spagna in organico: a metà campo De Lucca e Maya; in difesa con Ortega; in attacco Tejada. Reparto offensivo che conta anche l’ex tarantino Zingarelli. In porta l’ex Racale, l’argentino Colazo.
Tutto da scoprire il Cosmano Foggia, primo avversario del Taranto. Come tutte le neopromosse meritano sempre grande attenzione. Al timone sempre Fabrizio Mascia. Il mercato è partito dalle conferme di alcuni cardini della passata stagione come gli attaccanti Caggianelli e Carella, il capitano difensore Acquaviva e i suoi compagni di reparto Colonna e Leonardo Mascia. Dal Francavilla in Sinni è arrivato l’esterno offensivo classe 2006 Tedeschi, mentre dall’Apice è stato inserito il mediano Paolillo. In avanti spruzzata estera con lo spagnolo Juan Aroca.
Particolare sempre da non sottovalutare: la scelta oculata degli under potrebbe fare la differenza