CRONACHE TARANTINE
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La migliore risposta che un allenatore vorrebbe sempre ricevere dal proprio gruppo. Mutano gli interpreti, ma il prodotto finale non cambia.
Tiozzo ottiene qualificazione e prende coscienza di maneggiare una squadra, che ormai segue convinta le sue idee di gioco. Il Taranto cresce nel modo migliore: acquisisce maggiore personalità, comincia a leggere i momenti delle partite in modo impeccabile e, aspetto che ovviamente non guasta, porta i risultati dalla propria parte. La soddisfazione per il passaggio del turno è totale, soprattutto perché la trasferta di Ostuni di Coppa Italia si presentava insidiosa. Come sarà impegnativa la sfida di campionato sul campo del Canosa domenica 4 ottobre. “I ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione contro un Ostuni competitivo, volevamo togliere la loro iniziativa, i gol nascono da queste pressioni alte. Stiamo rispondendo presente sul gioco e sui comportamenti. Potevamo a volte gestire meglio la palla, ma posso essere soddisfatto nel complesso”.
L’aspetto che impressione è che il Taranto pur cambiando nove uomini rispetto alla sfida di campionato contro il Novoli, non si è snaturato ed è rimasto fedele ai propri principi di gioco. "E' difficile scegliere gli uomini, è sempre la parte più complicata per un allenatore. Bisogna preparare bene le partite, sottolineiamo chi è andato in campo non chi è stato fuori. Chi è stato titolare oggi, significa che può fare il titolare nel Taranto. A me piace giocare bene al calcio, ma l’aspetto che voglio sottolineare è la serietà di questo gruppo che da 21 giorni mi stanno dimostrando tanta dedizione, lo spirito deve essere, ora dobbiamo pensare a domenica a Canosa. Non siamo un gruppo di figurine, parliamo di un Taranto forte e lo vogliamo rendere ancora più forte. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare, creando una mentalità importante che è sempre nel calcio lo step decisivo”.
Anche le ultime operazioni di mercato stanno aiutando a modellare la squadra secondo le esigenze del tecnico veneto. “Ho una società e un direttore di grande capacità, ciò che va bene per loro va bene anche per me. Sono a disposizione, peraltro i giocatori che arrivano sono forti e quindi per me sono anche più facili da allenare. Falzerano? Fortunatamente è qui con noi, tra un paio di domeniche ci darà una grande mano, è un giocatore di categoria superiore”.