CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Una brutta, bruttissima figura. Il Taranto perde 3-0 contro il Brilla Campi (che fa il paio con il 3-0 di Canosa) e l’aspetto più mortificante è che non si possono accampare scuse.
Giusto il risultato, troppa la differenza di carattere e voglia da mettere sul piatto della bilancia. E, per dare ragione all’esito finale, di occasioni. I rossoblù in trasferta non sanno adattarsi alle classiche gare “sporche” di categoria, non riescono ad interpretare i momenti. Soprattutto non sanno tradurre in campo la presumibile differenza tecnica. La reazione è quella di sempre dopo una sconfitta epocale per le dimensioni. Nessuno si presenta in sala stampa, nessuno ha voglia di spiegare questa caduta rovinosa. Nessuno ha soprattutto la sensibilità di chiedere scusa. Alla città e ad una tifoseria. Un atto dovuto, un gesto minimo. Ora si possono aprire scenari multiformi. Tutti potrebbero entrare in discussione. Servirebbe un gesto forte della società, non solo in termini drastici, per spezzare la continuità del progetto tecnico. Anche quella in direzione di una conferma ufficiale del tecnico Tiozzo. Una manifestazione di fiducia, una decisione chiara, un indirizzo su quello che deve essere il prossimo futuro. Ora domenica prossima arriva in calendario lo scontro diretto contro il Trani, perché il campionato e la stagione non sono terminate a Campi Salentina. Si sono disputate appena nove giornate, ci sono le scorciatoie rappresentate da playoff o Coppa Italia. Ci sarebbe ancora tempo per recuperare, ma con un altro atteggiamento.