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Il primo round va al Vicenza, ora al Taranto serve l'impresa

TARANTO-VICENZA 0-1

Foto Max Todaro


MARCATORE Ferrari al 10' p.t.
TARANTO (3-4-3) Vannucchi 6,5; Luciani 5,5, Miceli 5,5, Enrici 6; Valietti 5,5 (dal 32' s.t. Mastromonaco s.v.), Calvano 5,5 (dal 20' s.t Ladinetti 6), Zonta 6, Ferrara 6 (dal 11' s.t. Fabbro 5,5); Orlando 7, Simeri 5,5 (dal 20' s.t. De Marchi 5,5), Bifulco 5,5 (dal 33' s.t Kanoute s.v.). (Loliva, Costantino, Riggio, Panico, Matera, Papaserio, Fiorani, Travaglini, Capone). All. Capuano 6.
VICENZA (3-5-1-1) Confente 6,5; Cuomo 6,5, Golemic 7, Laezza 6 (dal 26' s.t. Sandon 6); De Col 5,5, Tronchin 6 (dal 26' s.t. Cavion 6), Ronaldo 6, Greco 7, Costa 6 (dal 42' s.t. Talarico s.v.); Della Morte 6,5 (dal 32' Delle Monache s.v.), Ferrari 7,5. (Gallo, Massolo, Rossi, Pellegrini, Busato, Mogentale, Lattanzio, Fantoni, Conzato). All. Vecchi 6,5.
ARBITRO Centi di Terni 6.
NOTE Paganti 11.009, incasso non comunicato. Ammoniti Ferrara, Laezza, Confente, Orlando, Zonta. Angoli 7-4.
 
E' solo il primo round, ma la strada si fa tremendamente in salita. Il Vicenza sbanca lo Iacovone con un gol di Ferrari, lo fa con cinismo, efficacia difensiva e tanta solidità. Un avversario forte contro il quale il Taranto ha sbattuto per gli interi novanta minuti, sfiorando il pareggio con De Marchi. Ora sabato prossimo la squadra di Capuano dovrà compiere un'impresa per sovvertire il pronostico che, oggettivamente, appare chiuso. Anche perché servono i gol: terza partita di playoff senza gonfiare la rete avversaria.
Era difficile prevedere la formazione alla vigilia del Taranto, stilata anche sulla base delle condizioni fisiche e sulla capacità di recupero dei giocatori. Calvano c'è. E se c'è lui in mezzo, si può supportare il tridente offensivo. La novità in avanti è Orlando, Kanoute parte dalla panchina. Il tecnico Vecchi è allenatore pragmatico, fuori una punta come Pellegrini, il modulo è 3-5-1-1 con Della Morte a supporto del bomber Ferrari. Il tifo è incessante sin dall'avvio, l'atmosfera è fantastica. Lo Iacovone sembra davvero una mini Bombonera come desiderava Capuano. Il Vicenza non lesina con le prime entrate dure. I ritmi sono alti. Il Vicenza batte due angoli, il secondo è mortifero. Schema corto tra Della Morte e Costa, cross di Ronaldo e Ferrari beffa la difesa rossoblù con un colpo di testa. Azione confermata al Var. E' un brutto colpo, bisogna reagire. La squadra rossoblù comincia a scollarsi e il Vicenza punge in contropiede. C'è da riordinare le idee. Il cuore c'è: fioccano i primi cross e Confente ne respinge un paio a pugni chiusi. Orlando pare ispirato, le migliori iniziative arrivano dalle sue sgasate. Il Taranto va a folate, difficile sorprendere i veneti sulle palle alte. Orlando va al tiro al 32': alto. Il Vicenza cerca di lucrare sul vantaggio, ritarda qualche punizione, gioca con il cronometro. Il pubblico si indispettisce. Al 35' ripartenza perfetta del Vicenza: Della Morte serve Greco che tutto solo spara su Vannucchi in uscita. Uno spavento che anestetizza la spinta sugli spalti, impigrisce la manovra ionica. Al 41' un lampo: Zonta si inserisce in area avversaria, ma il suo rasoterra viene intercettato da Confente. La migliore occasione del Taranto del primo tempo. Il Vicenza spinge bene a sinistra sull'asse Greco-Costa, Confente viene ammonito dopo l'ennesima perdita di tempo. La prima frazione si chiude con una sventola al volo di Luciani deviata in angolo da un plastico Confente. C'è curiosità nello scoprire i primi cambi di Capuano. Che, però, non arrivano ad inizio ripresa. Il Taranto rischia in apertura. E' Greco che ha ancora la palla del raddoppio e come nel primo tempo Vannucchi gli nega il gol. I rossoblù faticano ad ingranare. Bifulco cade in area al 5', il pubblico vuole il rigore, che non arriva con il Var. Il Taranto riprende coraggio, attacca a pieno organico, manca sempre un po' di precisione nelle conclusioni. Il Vicenza tiene basso il baricentro, lascia l'iniziativa volutamente. Capuano spinge al limite la squadra, rischiando la prima mossa: inserisce Fabbro per Ferrara e trasforma il Taranto in 4-2-3-1. Luciani passa a sinistra, Valietti arretra sulla linea difensiva. Orlando sembra predicare nel deserto. Zonta va al tiro al 17'. Il Vicenza è tremendamente ermetico, si difende con ordine e efficacia. E poi morde in contropiede. Ferrari spara su Vannucchi in uscita su assist di Costa al 19'. De Marchi e Ladinetti rilevano Simeri e Calvano, il 4-2-3-1 non muta. Vicenza abile nello spezzare il gioco e non dare continuità agli attacchi tarantini. Laezza salva su De Marchi pronto al tiro. Valietti e Luciani si scambiano di fascia, Orlando assume una posizione più centrale, i minuti scorrono inesorabili. Ora il Taranto prova anche con i lanci lunghi. Vannucchi non si sorprendere su punizione di Ronaldo. Zonta alla mezzora prende la porta, ma Confente non si fa sorprendere. Kanoute e Mastromonaco sono le ultime risorse da spendere. La fatica si fa sentire, si intuisce nella precisione dei passaggi. Il Taranto spinge fino alla fine, lo fa con tutto quello che ha in corpo. Anche i calci piazzati non vengono in soccorso. Serve un lampo di genio: ce l'ha Orlando al 43' quando serve stupendamente De Marchi che in acrobazia impegna Confente in una grande parata. Vince il Vicenza. Lo Iacovone tributa ugualmente gli applausi ad un Taranto generoso.

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