CRONACHE TARANTINE
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Contro la Tinet Prata, la Prisma Taranto incappa in un'altra sconfitta rotonda (23-25, 23-25, 15-25) dopo una gara giocata in equilibrio per i primi due parziali chiusi entrambi 23-25, per poi crollare nel terzo in cui i rossoblù non sono riusciti a rialzare la testa soccombendo agli attacchi di un tridente veramente insidioso come quello degli schiacciatori Gamba, Terpin e Ernastowicz.
Diversamente da Ravenna, con l'inserimento di Lawani si è visto un gioco diverso, ma non è bastato contro una squadra come Prata, che poco ha cambiato rispetto allo scorso anno, la vincente della regular season 2024-25.
Tutto da rifare, dunque, per la Prisma Taranto che deve ripartire dai primi due set e trovare soluzioni soprattutto di continuità e concretezza nei momenti decisivi. La formazione rossoblù ha mostrato buoni spunti ma ancora troppi errori nei finali di set, che hanno pesato sull’esito del match. L’ingresso di Lawani ha dato maggiore profondità offensiva, mentre Antonov e Cianciotta hanno provato a tenere in equilibrio la squadra con esperienza e personalità.
Il calendario non concede soste e la Prisma è chiamata a reagire subito a Brescia: servirà una prova di carattere per tornare a muovere la classifica e ritrovare fiducia, puntando sulla solidità del collettivo per invertire la rotta.