CRONACHE TARANTINE
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È un punto che vale tanto, forse più di quanto dica la classifica, quello conquistato dalla Prisma La Cascina Taranto nel match andato in scena al Palafiom contro ABBA Pineto.
Finisce 3-2 per la capolista, ma i rossoblù escono dal campo tra gli applausi dopo una battaglia intensa e spettacolare e, grazie anche ai risultati delle altre gare, ottiene la matematica salvezza in un campionato che resta ancora apertissimo e dalla classifica corta, con equilibri imprevedibili.
La gara si sviluppa su binari di grande equilibrio, con Taranto capace di portarsi avanti nel conto dei set fino al 2-1, dimostrando tutta la propria qualità. Pineto però non si arrende e reagisce con carattere, trovando energie e soluzioni per riaprire completamente il match e dominare il quarto parziale, riportando la sfida in parità.
Il tie-break è il concentrato perfetto della serata: emozioni, ribaltamenti e giocate di alto livello. La Prisma parte forte e riesce anche a portarsi avanti sul 12-11, facendo sognare il colpo contro la prima della classe. Nel finale, però, emerge tutta l’esperienza e la qualità di Pineto, che si affida ai suoi uomini migliori Krauchuck e Allik, bravi a prendere per mano la squadra e a condurla al successo.
Resta comunque una prestazione di grande valore per la Prisma Taranto, capace di tenere testa alla capolista e di offrire al pubblico del PalaFiom uno spettacolo di alto livello, fatto di intensità, difese e giocate di qualità. Un punto d’oro, che dà fiducia e conferma la crescita della squadra. Buone le prestazioni di Cianciotta (26 punti) e di Bossi che è subentrato nel corso dei set.
Elia Bossi: ”Siamo soddisfatti di aver portato una squadra di altissimo livello al tie break, giocando una buona prestazione anche se non l’abbiamo spuntata e dobbiamo essere consapevoli che siamo in grado di batterci a questo livello con chiunque, qualcosa che dobbiamo portarci dietro anche nelle prossime partite”.