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Convocazione in Nazionale e successo internazionale per il nuotatore paralimpico tarantino Marco D'Aniello.
L'atleta della Mediterraneo Sport Taranto, ha fatto parte della Nazionale Italiana della Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) che ha partecipato al “Virtus European Summer Games 2026”, la più importante manifestazione continentale dedicata ad atleti d'élite con disabilità intellettiva. L'edizione si è svolta dal 3 al 12 luglio 2026 a Bydgoszcz, in Polonia, accogliendo centinaia di atleti europei impegnati in diverse discipline paralimpiche.
Marco D'Aniello è tornato a casa con ben sette medaglie: 1 oro, 5 argento, 1 bronzo e un record europeo. Record e oro sono stati conquistati nella staffetta 4x50 stile libero. Gli altri podi sono: argento nei 200 farfalla, 800 stile libero, 4x100 stile libero, 4x50 misti, 4x200 stile libero, bronzo nei 1500 stile libero.
Grande soddisfazione del vulcanico atleta tarantino e grande gioia per mamma Cinzia Vozza e papà Roberto D'Aniello. Si festeggia anche in casa Mediterraneo che da anni accompagna le imprese di Marco. “Ho trascorso una delle settimane più belle della mia vita. Porterò sempre nel cuore la trasferta in Polonia – racconta il nuotatore – rappresentare l'Italia con la maglia della Nazionale Fisdir, ha cambiato il mio modo di essere. Sono molto contento per l'esito delle gare, soprattutto per il record europeo, un sogno che si realizza. Ringrazio Mediterraneo Sport Taranto per l'atleta che mi ha fatto diventare, i miei preparatori Claudia Corrente, Domenico Tagliente, Clara Antonelli, Eliana Boccuni, tutti i miei compagni di squadra, i miei genitori”.
La spedizione azzurra della Fisdir ha dominato l'evento europeo conquistando un totale di 166 medaglie, impreziosite da 6 record del mondo e 2 record europei. Il nuoto è stato lo sport con il medagliere più pesante: 88 medaglie (28 ori, 35 argenti, 25 bronzi) e due nuovi primati europei.
“I successi non arrivano mai per caso – spiega Claudia Corrente – e anche quello di Marco D'Aniello è il frutto di tanti sacrifici, duri allenamenti e momenti difficili”. “Marco è un atleta versatile – aggiunge Domenico Tagliente - ha la grande capacità di riuscire a gareggiare con ottimi risultati tanto nelle gare veloci, quanto in quelle lunghe. Questo è stato il suo segreto in Polonia”. “Come direttore sportivo della Mediterraneo – sottolinea Massimo Donadei – sono contento e orgoglioso delle sette medaglie conquistate, ma la cosa più importante è che Marco ha dimostrato di essere un atleta maturo che ha raggiunto il suo obiettivo”.
La storia di Marco D'Aniello è fatta di tenacia, riscatto, forza di volontà. La sua vicenda è stata raccontata dalla giornalista Rossella Montemurro nel libro “Il mio tuffo nei sogni” (Altrimedia Edizioni) che ne esplora la rinascita attraverso il nuoto, l'amore della famiglia e il superamento dell'isolamento.