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Il Comune di Taranto compie un nuovo passo nella costruzione di un sistema educativo integrato per la prima infanzia.
L’amministrazione comunale ha infatti approvato la proposta di costituzione di due nuovi poli per l’infanzia, il “Monaco” a Talsano e il “Moro-Ciari” nella zona urbana centrale, trasmettendo la documentazione alla Regione Puglia per l’iter di valutazione.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il percorso educativo dedicato ai bambini da 0 a 6 anni attraverso la creazione di strutture integrate che mettano in rete asili nido e scuole dell’infanzia. I poli rappresentano uno degli strumenti previsti dal sistema integrato di educazione e istruzione, favorendo continuità didattica, condivisione di competenze professionali e una maggiore collaborazione con il territorio.
Il polo “Moro-Ciari” coinvolgerebbe il nido comunale “Bruno Ciari” e le scuole dell’infanzia “Renato Moro” e “Rosario Livatino”. Le tre realtà hanno già avviato, a partire dall’anno scolastico 2024-2025, un percorso comune di formazione tra educatrici e docenti, esperienza che rappresenta la base per la nascita del nuovo polo educativo.
A Talsano, invece, il polo “Monaco” sorgerebbe all’interno del plesso dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia”, dove troverebbero posto il nuovo servizio di asilo nido e la scuola dell’infanzia. La struttura è stata recentemente interessata da interventi di riqualificazione realizzati grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
I poli per l’infanzia sono concepiti non soltanto come luoghi di accoglienza e formazione, ma anche come spazi permanenti di ricerca educativa, innovazione e partecipazione, capaci di valorizzare la collaborazione tra famiglie, personale scolastico e comunità locale.
«Con queste proposte vogliamo rafforzare la continuità del percorso educativo da 0 a 6 anni, mettendo in relazione professionalità ed esperienze educative. Abbiamo individuato due realtà diverse del territorio con l’obiettivo di costruire un sistema sempre più integrato e vicino alle esigenze delle famiglie. Ora attendiamo l’esito dell’istruttoria e della valutazione della Regione Puglia», ha dichiarato l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone.
Con la nascita dei due poli, Taranto punta dunque a consolidare un modello educativo capace di accompagnare i bambini nei primi anni di crescita attraverso percorsi condivisi, continui e sempre più integrati.